Sostegno a distanza per bambini di favela
Sogno un Futuro Migliore
Nuovi Spazi al Servire da anni sta portando avanti una campagna in difesa del diritto alla vita, dei ragazzi di strada delle periferie delle città brasiliane.
La situazione è davvero tragica. Si stima in circa 8 milioni, i bambini brasiliani abbandonati a se stessi, privi di qualsiasi genere di affetto o supporto psicologico da parte di un adulto. Esposti a situazione di grave pericolo nelle pericolose strade delle favelas, la maggior parte di loro, vivono di espedienti e di micro azioni illegali. La sistematica lotta per la sopravvivenza spinge i bambini all’uso di droghe rudimentali, come la colla inalata, che permette di alleviare la tragica sofferenza della fame di ogni giorno.
Esistono intere città o quartieri e soprattutto favelas, dove chi comanda è il crack, e se si appartiene a bande diverse avvengono esecuzioni in pieno giorno per regolamenti di conti o semplicemente per affermare la maggiore forza rispetto agli altri. Gli squadroni della morte sono una realtà, risalgono al 1986 le prime segnalazioni di assassinii sistematici di bambini di strada perpetuati da gruppi armati di sterminio. Una parte della società brasiliana ha adottato il raccapricciante metodo dell’eliminazione fisica per risolvere questo tragico problema.
I Centri Giovanili che accolgono i bambini di strada ed i bambini di favela, sono speranza “di vita migliore”. Qui possono frequentare la scuola primaria municipale integrando l’insegnamento scolastico con attività complementari e di sostegno ricevendo anche un pasto caldo, una merenda od una colazione, educazione all’igiene ed alla cura della persona. 1600 bambini frequentano i Centri di Gioventù di San Paolo e Peruibe:













































