TOKAI - Bambini di strada

Case Famiglia e Centri di Prima Assistenza per i bambini di strada

Dhaka - Khulna Bangladesh

In Bangladesh vivono 64 milioni di bambini 600.000 vivono da soli in strada. La condizione dei bambini di strada, (in Bangladesh “TOKAI”), è una delle manifestazioni più toccanti dell’ingiustizia della povertà e dell’esclusione sociale. Sopravvivono ai margini della società affidandosi solo ai propri sforzi, riciclando immondizia, elemosinando, lavando autobus o facendo qualsiasi cosa che permetta di guadagnare un po’ di cibo. I diritti dei bambini sono ignorati e calpestati attraverso l’indifferenza lo sfruttamento economico e le diverse forme di abusi: spesso reclutati da organizzazioni criminali per essere utilizzati come spacciatori di droga, essi stessi diventano facilmente tossicodipendenti in tenera età. Le bambine che vivono in strada corrono un doppio rischio, frequentemente vengono rapite per essere vendute ed inserite nel circuito della prostituzione. A tutto questo si aggiunge la mancanza di accesso ai servizi sanitari.
Il progetto intende offrire a questi bambini “dimenticati”, una speranza di futuro, attraverso l’accoglienza in Case Famiglia, ed un supporto nei Centri di prima Accoglienza.

l Centro di Accoglienza Diurno “Ruspa Kanan Asroy” aperto nell’ottobre 2022 nei pressi della stazione di Khulna offre ai Tokai (bambini di strada) un luogo sicuro dove trovare ristoro assistenza e cura.
Personale qualificato accoglie i bambini, ne verifica il loro stato di salute e fornisce pasti, supporto igienico e tutto il necessario per la cura personale. Il Centro offre inoltre uno spazio protetto dove i bambini possono riposare in sicurezza.
Il personale opera per orientare i minori verso le “Case Famiglia” oppure, quando possibile, favorirne il reinserimento nelle famiglie di origine. Vengono inoltre attivati corsi formativi e, per i bambini più stanziali, è previsto l’inserimento nella scuola locale.
Durante la stagione delle piogge il Cento rimane aperto anche nelle ore notturne affinchè i bambini abbiano un luogo asciutto dove ripararsi.

I bambini ed i ragazzi accolti nelle “Case” hanno scelto di lasciare la strada per intraprendere un percorso di vita più dignitoso ed umano.
Sono bambini che portano con se storie difficili segnate da mancanze, paure e solitudini. Nonostante ciò dentro di loro rimane sempre un forte bisogno: quello di sentirsi amati accettati e protetti. Cercano affetto una presenza costante che li rassicuri e li faccia sentire importati, desiderati. Nelle Case famiglia sperimentano il senso di appartenenza, il sentirsi parte di una piccola comunità, che si prende cura di loro e li aiuta a crescere.

La Casa Tokai di Khulna accoglie circa 33/35 bambini e bambine. Costruita su due piani, dispone di dormitori, sala da pranzo, cucina, servizi igienici e spazi gioco. E’ gestita con l’intento di essere percepita dai bambini come una “vera casa” un luogo dove sentirsi accolti e trovare un ambiente famigliare. Tutti i bambini frequentano la vicina Scuola Statale.
La Casa Tokai Di Noluakuri accoglie circa 30/35 bambini e bambine provenienti dalla stazione di Dhaka e dalle discariche della periferia. Qui trovano un ambiente sereno e famigliare immerso nella natura, profondamente diverso dalle strade congestionate della capitale. I bambini frequentano la scuola della Missione.
La Casa Tokai di Dhaka situata non lontano dalla Stazione Centrale di Komlapur è attiva da alcuni anni. Nata inizialmente per offrire cure mediche ai bambini di strada e accoglienza alle bambine vittime di abusi e alle giovani mamme. Oggi ospita anche bambini in difficoltà che vi soggiornano temporaneamente. Accoglie inoltre stabilmente circa 30 bambini che frequentano regolarmente la scuola

Padre Riccardo Tobanelli Missionario Saveriano in Bangladesh dal 1982, dopo essersi dedicato alla popolazione “Fuori Casta” nel 1994 decide di camminare al fianco dei bambini e bambine di strada.
Inizia il suo impegno a Khulna, dove costruisce una casa per offrire loro accoglienza in un ambiente famigliare. Successivamente si trasferisce nella capitale Dhaka dove il problema dei bambini di strada è ancora più drammatico. Qui organizza asili per i figli delle giovani mamme abbandonate dai mariti, centri diurni di accoglienza e formazione, oltre a rifugi notturni dove i bambini possono dormire al sicuro e al coperto. In seguito realizza anche una casa a Noluakuri, nella periferia di Dhaka che diventa rifugio e luogo di speranza per molti di loro. Padre Riccardo ci ha lasciato improvvisamente nel maggio 2021