Il progetto in aiuto ai bambini Palestinesi affetti da cardiopatie congenite nasce nel Novembre 1998 con il primo contatto con il PCRF (Palestinian Children's Relief Fund), L’attività svolta dal PCRF è riportata nel sito WEB (www.pcrf.net) dove troverete una pagina dedicata al contributo dell’Unità Operativa di Cardiochirurgia di Bergamo per il progetto “Healing Hearts”.
Il PCRF si occupa dal 1991 dell’aiuto ai bambini palestinesi affetti da varie patologie congenite ed acquisite ed è nell’ambito di questo programma umanitario che nel 1999, in accordo con il Ministero della Sanità Palestinese, nasceva un nuovo progetto denominato "Healing Hearts" per la realizzazione di un centro di cardiochirurgia e cardiologia pediatrica in Palestina.
L’adesione dell’Unità Operativa di Cardiochirurgia di Bergamo a quel progetto si è concretata nel corso del 1999/2000 con l’esecuzione di varie missioni nelle quali sono state effettuate indagini diagnostiche su quaranta bambini palestinesi, venti dei quali sono stati, successivamente, operati a Gerusalemme Est e a Ramallah.
La situazione di isolamento della striscia di Gaza, dove vivono quasi 2 milioni di palestinesi, oggi sempre più tragica, ci aveva inizialmente convinto della necessità di avviare un programma di cardiologia e cardiochirurgia pediatrica presso l’ospedale Shifa di Gaza Town, per far fronte alle richieste di prestazioni chirurgiche di circa 200 bambini che ogni anno nascono con cardiopatie congenite.
Dal Gennaio 2002 sono state effettuate numerose missioni a Gaza durante le quali sono stati operati 50 bambini e si è provveduto all’addestramento del personale medico ed infermieristico.
Nel Gennaio 2003 a Ghent in Belgio è stato creato nell’ambito del PCRF, un gruppo di lavoro internazionale con il compito di monitorare e di implementare lo sviluppo della cardiochirurgia e della cardiologia pediatrica in Palestina. Questo gruppo di lavoro è stato denominato IPCRO (International Palestinian Cardiac Relief Organization). Nel Marzo 2004 l’IPCRO (International Palestinian Cardiac Relief Organization), si è riunito a Bergamo mettendo a punto una nuova strategia per la realizzazione del progetto.
In considerazione, infatti, dell’instabilità politica della striscia di Gaza che continua a persistere anche dopo il ritiro israeliano, fu deciso di concentrare le varie missioni presso l’ospedale Makassed di Gerusalemme Est che ha messo a disposizione le sue attrezzature, tra cui un moderno laboratorio di emodinamica, una terapia intensiva neonatale e pediatrica e un reparto di pediatria.
Dal Gennaio 2004, in questo ospedale sono stati eseguiti, con risultati molto lusinghieri, più di 400 interventi di cardiochirurgia pediatrica da parte delle diverse equipes che fanno parte dell’IPCRO. Il dato, però, più incoraggiante è quello ottenuto nell’addestramento del personale medico ed infermieristico palestinese.
Inoltre nel Gennaio 2006, è stato firmato con il direttore del Makassed un accordo per la realizzazione di una terapia intensiva
pediatrica e per l’ammodernamento di una sala operatoria da adibire esclusivamente alla
cardiochirurgia pediatrica. Questi locali sono stati messi “in funzione” nel novembre dello stesso anno. Sono stati acquistati strumenti necessari quali un ecocardiografo portatile dotato di una sonda transesofagea e di atri dispositivi medici a completamento dell’arredo della terapia intensiva.
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